sull’utilizzo dei prodotti pirotecnici nella notte di san Silvestro, cioè sui botti di Capodanno.
Con una breve circolare il capo di gabinetto del ministro dell’Interno ha invitato i Sindaci a sensibilizzare i cittadini, attraverso i più efficaci mezzi di comunicazione, a un utilizzo consapevole dei fuochi d’artificio che escluda i più dannosi botti in favore di articoli meno pericolosi che valorizzino i giochi di luce piuttosto che rumore ed effetti dirompenti.
Feste sicure
Rendere «più sicure» le festività natalizie (sicurezza è parola scritta su qualsiasi cosa esca dal Viminale) è lo spirito del provvedimento.
Del resto ogni anno le cronache riportano un altissimo numero di incidenti alle persone a causa di unuso improprio dei prodotti pirotecnici, senza trascurare – come la circolare non fa – nemmeno gli effetti negativi sugli animali e i danni alle cose. Ecco, dunque, che i cittadini dovranno essere invitati dai Sindaci a evitare l’utilizzo dei botti «nei luoghi di aggregazione» e comunque in tutti quelli affollati, dove si rischiano incendi e vicino a «ospedali, scuole, luoghi di culto o comunque nelle vicinanze di monumenti, edifici o aree a valenza storica, archeologica, architettonica, naturalistica o ambientale».
Poi i bambini e gli altri soggetti deboli, che vanno tenuti sempre a debita distanza da chi fa uso dei fuochi e in condizioni di sicurezza. Appello al buon senso Insomma, tutte raccomandazioni «ispirate al buon senso», anche per evitare che il peso della gestione del fenomeno e delle sue conseguenze «ricada esclusivamente sulle tradizionali componenti del sistema di sicurezza del Paese (forze di polizia, vigili del fuoco, sistema sanitario, polizia locale).
Alessandro Vitiello
Selezione di articoli tratti dai principali quotidiani nazionali – Servizio in collaborazione con Mimesi srl