In questi giorni diversi Comuni hanno nuovamente manifestato l’esigenza di affrontare la MOVIDA serale/notturna, in particolare dei giovani.
Nei fatti gli approcci a detta problematica con delle Ordinanze Sindacali sono stati di due tipi: il primo con un taglio più legato alla salute pubblica per le possibili interazioni con la pandemia in essere ed il secondo, invece, per contrastare fenomeni di degrado ed insicurezza urbana nonché per tutelare la tranquillità ed il riposo dei residenti.
Testi “unificati”, eccessivamente mischiati/confusi, se da un lato sembrano più forti si ritiene possano, invece, da un punto di vista giuridico/formale, essere più facilmente attaccabili in sede di ricorso amministrativo.
I dispositivi/precetti dei due schemi di Ordinanza Sindacale che verranno pubblicate su questo sito, una domani ed una dopo-domani, sono identici, ma ciò non deve trarre in inganno.