Nel paragrafo relativo alle istanze per lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’autotrasporto merci per conto terzi si precisa che:
- L’istanza di nulla osta per lavoro subordinato è ammessa soltanto in favore di lavoratori conducenti muniti di patenti professionali equivalenti alle patenti di categoria CE.
- Per l’effettiva adibizione all’attività di conducente all’interno del territorio nazionale, le imprese di trasporto dovranno dimostrare che si siano perfezionati gli adempimenti formativi prescritti per il rilascio della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).
Tali lavoratori, titolari di una patente di guida non comunitaria di categoria CE, ed in possesso della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), potranno condurre veicoli immatricolati sul territorio italiano, a nome di impresa che effettua trasporti in conto terzi, fino ad un anno dall’acquisizione della residenza in Italia. Trascorso un anno, è necessario convertire la patente.
Se, invece , il lavoratore è già in possesso della patente comunitaria e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), in corso di validità, la durata del contratto di lavoro potrà essere anche a tempo indeterminato.
Documenti allegati
- DPCM del 29 dicembre 2022 (GU del 26 gennaio 2023)
- Linee guida statup 2022
- Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
- Nota operativa Anpal sulle verifiche presso i Centri per l’impiego
- Informazioni Anpal sulla procedura di richiesta presso i Centri per l’impiego
- Modello di autocertificazione sull’effettuata verifica di indisponibilità di lavoratori già in Italia