E’ legittima la procedura comparativa per l’assegnazione del servizio di monopattini elettrici in sharing, dal momento che si tratta di un settore soggetto a licenza in un contesto contingentato di libero mercato che non ha natura concessoria né di appalto di servizi ed è estraneo dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici. Lo ha stabilito il Consiglio di stato che ha dato ragione a un operatore specializzato nella fornitura di servizi di micro-mobilità innovativa e sostenibile, nell’appello promosso avverso la sentenza del Tar Venezia n. 476/2022. La decisione chiarisce il quadro normativo applicabile al nuovo settore della micro-mobilità in sharing e cioè che il Codice dei contratti pubblici (dlgs 50/2016) non si applica, fatti salvi i principi generali dell’ordinamento. Per Palazzo Spada la procedura selettiva, espletata in ragione del numero contingentato di licenze, era stata correttamente declinata nel rispetto dei criteri di imparzialità , parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità .
* Articolo integrale pubblicato sul Italia Oggi del 18 maggio 2023