Il codice della strada già dalla sua entrata in vigore dispone in merito al così detto cumulo giuridico [1], applicabile a chi, con un’unica azione od omissione, viola diverse disposizioni che prevedono sanzioni amministrative pecuniarie, o commette più violazioni della stessa disposizione. In tali casi può trovare applicazione la sanzione prevista per la violazione più grave aumentata fino al triplo. L’articolo 198 del codice della strada mutua la propria formulazione dall’analogo istituto disciplinato dall’articolo 8 della legge n. 689/81, con la particolarità che non si applica nell’ambito delle aree pedonali urbane e nelle zone a traffico limitato, dove il trasgressore ai divieti di accesso e agli altri singoli obblighi e divieti o limitazioni soggiace alle sanzioni previste per ogni singola violazione.
MODULISTICA
- Provvedimento di diniego dell’istanza l’applicazione della sanzione triplicata, ai sensi dell’articolo 198-bis del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (nuovo codice della strada)
- Istanza per l’annullamento dei verbali indicati in applicazione dell’articolo 198-bis del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (nuovo codice della strada)
- Istanza per l’applicazione dell’articolo 198-bis del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (nuovo codice della strada) sul verbale n. ______ del ____
- Provvedimento di diniego dell’istanza per l’annullamento dei verbali in applicazione dell’articolo 198-bis del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (nuovo codice della strada)
- Provvedimento per l’annullamento dei verbali in applicazione dell’articolo 198-bis del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (nuovo codice della strada)
PER APPROFONDIRE
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Circolare Ministero dell’interno 7/9/2022 prot.300/STRAD/1/0000028964 – Legge 5 agosto 2022, n. 108, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 16 giugno 2022, n. 68 recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonchè in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili”. Ulteriori modifiche al codice della strada