Tuttavia, talora si pone ad ostacolo dell’applicazione dei principi (anche giurisprudenziali) più sopra illustrati la impossibilità di considerare atomisticamente gli abusi realizzati, anche perché la loro funzionalità intrinseca, tutte le opere realizzate costituiscono un unicum edilizio, essendo destinate all’espletamento di una attività imprenditoriale, in ordine alla quale le Autorità preposte avrebbero dovuto previamente valutare la compatibilità delle opere realizzate da punto di vista edilizio e paesaggistico e, quindi, la compatibilità stessa dell’attività imprenditoriale svolta grazie alla realizzazione di tali opere, tenendo conto dei vincoli e misure di protezione paesaggistica della zona e delle previsioni di PRG comunale.
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Prontuario per la vigilanza edilizia Stefano Maini
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