Il Ministero dell’interno, in risposta alla prefettura di Viterbo e al Comune di Oriolo Romano, ribadisce l’
illegittimità dell’utilizzo di impianti o sistemi di videosorveglianza collegati al CED del MIT per la verifica della copertura assicurativa o della regolarità della revisione,
senza la presenza degli agenti, anche perché non approvati per tale finalità, ai sensi dell’articolo 201, coma 1-bis, lett. g-bis e comma 1-quater. Ovviamente, fa notare il Ministero, tale impiego non può ricadere né nelle previsioni del citato articolo 201, in quanto i sistemi in parola non hanno alcuna approvazione per tale impiego, né nelle previsioni dell’articolo 193, comma 4-ter e seguenti, che consente il ricorso ad apparecchi già approvati per l’accertamento di talune violazioni nei casi previsti dalle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell’articolo 201.
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