Circolazione stradale
> Incidente stradale
> Incapacità a testimoniare
Corte di Cassazione Sezioni unite civili 6/4/2023 n. 9456
L’incapacità a testimoniare disciplinata dall’articolo 246 c.p.c. non è rilevabile d’ufficio, sicchè, ove la parte non formuli l’eccezione di incapacità a testimoniare prima dell’ammissione del mezzo, detta eccezione rimane definitivamente preclusa, senza che possa poi proporsi, ove il mezzo sia ammesso ed assunto, eccezione di nullità della prova.
“Ove la parte abbia formulato l’eccezione di incapacità a testimoniare, e ciò nondimeno il giudice abbia ammesso il mezzo ed abbia dato corso alla sua assunzione, la testimonianza così assunta è affetta da nullità, che, ai sensi dell’articolo 157 c.p.c., l’interessato ha l’onere di eccepire subito dopo l’escussione del teste ovvero, in caso di assenza del difensore della parte alla relativa udienza, nella prima udienza successiva, determinandosi altrimenti la sanatoria della nullità.
La parte che ha tempestivamente formulato l’eccezione di nullità della testimonianza resa da un teste che si assume essere incapace a testimoniare, deve poi dolersene in modo preciso e puntuale anche in sede di precisazione delle conclusioni, dovendosi altrimenti ritenere l’eccezione rinunciata, così da non potere essere riproposta in sede d’impugnazione.
TI CONSIGLIAMO
Illeciti stradali e contenzioso
Manuale pratico per la gestione dei ricorsi in materia di illeciti stradali davanti al Prefetto e al Giudice di pace, che mette a frutto la pluriennale esperienza “sul campo” dell’Autore, al fine di fornire uno strumento che possa concretamente coadiuvare e semplificare le attività di tutti coloro che, a vario titolo, sono chiamati ad occuparsi del contenzioso in materia di violazioni al codice della strada. L’opera è composta da una prima parte che illustra e analizza sinteticamente i procedimenti del ricorso amministrativo e di quello giurisdizionale e da una seconda parte contenente le memorie per i casi statisticamente più ricorrenti, corredata da un poderoso prontuario per gestire il contenzioso, costituito da ben 222 casi pratici di ricorso con le relative comparse di costituzione e di risposta adattabili alle varie casistiche operative. Tutti i casi svolti, suddivisi in base alla materia trattata, sono riportati, in versione editabile, anche nella sezione online collegata al volume, in modo che possano essere facilmente ricercate le risposte più adatte alle proprie specifiche esigenze, compilando con esse lo schema di comparsa o di controdeduzione con una semplice operazione di “copia e incolla”. Giuseppe Carmagnini Responsabile dell’ufficio contenzioso e supporto giuridico della Polizia Municipale di Prato; autore di numerose pubblicazioni e docente in corsi di aggiornamento e convegni nazionali, è curatore del servizio Internet polizialocale.com.
Giuseppe Carmagnini | 2022 Maggioli Editore
73.00 €