Secondo la Corte, a nulla rileva che i campi non fossero coltivati, e che l’avvenuta cessione di fondi, a seguito di frazionamento, a soggetti estranei, fossero compatibili con una vocazione alla conduzione dei fondi, tenuto conto dell’esistenza di depositi per attrezzi agricoli, nonché il possesso della qualifica di imprenditore agricolo.
Il frazionamento e predisposizione di terreno agricolo costituisce lottizzazione abusiva
di Gabriele Mighela
Come affermato dalla Corte di Cassazione III Sez. Pen. con sentenza n. 25310 del 4 luglio 2022 integra il reato di lottizzazione abusiva il frazionamento e la predisposizione di un terreno agricolo alla realizzazione di più edifici aventi natura e destinazione residenziale, in quanto trattasi di attività edificatoria fittiziamente connessa alla coltivazione ed allo sfruttamento produttivo del fondo ed incompatibile con l’originaria vocazione dell’area e la qualifica di imprenditore agricolo o bracciante agricolo non è da sola sufficiente per escludere la legittimità dell’intervento edilizio poiché ciò che effettivamente rileva è la esistenza di un effettiva relazione diretta tra edificio e conduzione del fondo, con la conseguenza che il possesso di tali qualifiche è indifferente allorquando un terreno agricolo venga frazionato e predisposto alla realizzazione di più edifici aventi destinazione residenziale snaturandone la originaria vocazione agricola in quanto l’attività edificatoria è solo fittiziamente connessa alla coltivazione ed allo sfruttamento produttivo del fondo.
Secondo la Corte, a nulla rileva che i campi non fossero coltivati, e che l’avvenuta cessione di fondi, a seguito di frazionamento, a soggetti estranei, fossero compatibili con una vocazione alla conduzione dei fondi, tenuto conto dell’esistenza di depositi per attrezzi agricoli, nonché il possesso della qualifica di imprenditore agricolo.
Secondo la Corte, a nulla rileva che i campi non fossero coltivati, e che l’avvenuta cessione di fondi, a seguito di frazionamento, a soggetti estranei, fossero compatibili con una vocazione alla conduzione dei fondi, tenuto conto dell’esistenza di depositi per attrezzi agricoli, nonché il possesso della qualifica di imprenditore agricolo.