Polizia giudiziaria
> Arresto e quasi fragranza
Corte di Cassazione Penale sez. V 23/6/2021 n. 24623
L’autore del reato deve essere seguito nell’immediatezza dalla persona offesa o da terzi che comunque hanno assistito al fatto e identificato il responsabile.
Perché ricorra la «quasi flagranza» è necessario che l’inseguimento sia attuato da un soggetto che, laddove sia diverso dalla polizia giudiziaria che abbia assistito al fatto, può essere la persona offesa o anche un terzo, purché costui abbia direttamente assistito al delitto e abbia immediatamente proceduto ad inseguire il responsabile senza soluzione di continuità , poiché solo in tale ipotesi sussiste quel «pregnante collegamento tra il reato ed il suo autore» che è idoneo ad assicurare quella altissima probabilità della colpevolezza dell’arrestato che giustifica l’eccezionale attribuzione alla polizia giudiziaria del potere di privare una persona della sua libertà personale.
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