Sono, infatti, elementi di prova acquisiti attraverso la documentazione medica, per cui il consenso è irrilevante.
Ai fini dell’accertamento del reato di guida in stato d’ebbrezza, i risultati del prelievo ematico, effettuato durante il ricovero presso una struttura ospedaliera (e secondo i normali protocolli), sono utilizzabili per l’accertamento del reato – Corte di Cassazione Penale, 8/10/2014
Leggi anche
15/11/23
Pneumatici invernali e catene da neve
L’alternatività dei sistemi che garantiscono l’aderenza degli pneumatici in caso di neve o di ghiacc…
15/11/23
Maurizio Marchi
29/09/23
Una sola misurazione dell’etilometro può essere sufficiente per accertare il reato di guida in stato di ebbrezza
Approfondimento di Giuseppe Carmagnini
31/05/23