Segway, hoverboard, monopattini. Non sono più solo giochi per ragazzi, ma alternative da considerare seriamente per migliorare la mobilità urbana e ridurre l’inquinamento atmosferico.
Sulle strade delle nostre città individuate dai Sindaci, infatti, grazie al decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 4 giugno 2019 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di giovedì scorso n. 162) può partire la sperimentazione dei veicoli per la micromobilità elettrica.
La sperimentazione
È stata probabilmente la «motivazione ambientale» la chiave per aprire le strade cittadine ai «dispositivi per la mobilità personale a propulsione elettrica», che potrebbero portare vantaggi in termini di riduzione nell’aria del materiale particolato PM10 e di alleggerimento del traffico di autoveicoli cittadino. Con delibera della giunta, i Comuni potranno individuare i tratti urbani di strada sui quali ammettere la circolazione sperimentale dei piccoli veicoli a motore elettrico. Questa dovrà essere sostenuta da adeguata segnaletica verticale e orizzontale, nonché da campagne di informazione. I veicoli potranno essere guidati solo con la patente e non potranno essere utilizzati per il trasporto o il traino di cose o persone.
Niente sellino, quindi, e velocità massima consentita 20 km orari su strada, che scende a sei nelle aree pedonali. Permessa, però, la circolazione sulle piste ciclabili e sui percorsi misti pedoni/biciclette. Nelle ore di buio, poi, i conducenti di micro-veicoli elettrici dovranno indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.
Durata
La sperimentazione può essere autorizzata entro un anno dall’entrata in vigore del decreto ministeriale, quindi entro il 27 luglio 2020, e dovrà terminare entro due anni. I Comuni che inizieranno il periodo di prova dovranno inviare gli atti autorizzativi al ministero entro 30 giorni. I risultati, infine, dovranno essere comunicati – sempre al ministero – entro tre mesi dal termine del periodo.
ALESSANDRO VITIELLO
Selezione di articoli tratti dai principali quotidiani nazionali – Servizio in collaborazione con Mimesi srl