La Corte, in conformità alla decisione di primo grado, conferma che gli accertamenti non invasivi con l’apparecchiatura detta alcol-blow non necessitano il previo avvertimento e richiama la pertinente giurisprudenza di legittimità secondo cui “In tema di disciplina della circolazione stradale, la polizia giudiziaria non ha l’obbligo di dare avviso della facoltà di nominare un difensore di fiducia alla persona sottoposta agli accertamenti qualitativi non invasivi e alle prove previsti dall’art. 186, comma terzo, cod. strada, in quanto gli stessi hanno funzione meramente preliminare rispetto a quelli eseguiti mediante etilometro e, come tali, restano estranei alla categoria degli accertamenti di cui all’art. 354 cod. proc. pen.”
Prova etilometro – Mancato avviso al difensore
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 47761, ha rigettato il ricorso di un automobilista responsabile del reato di guida in stato di ebbrezza che contestava la mancanza del previo avviso circa il diritto all’assistenza difensiva e di conseguenza la nullità / inutilizzabilità del risultato dell’alcooltest.
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