Illegittimo il verbale se all’inizio della corsia preferenziale dei bus non c’è la porta telematica
Tribunale di Roma, sentenza 24/1/2018, n. 1708: il rilevamento elettronico delle infrazioni è legittimo se gli strumenti sono collocati all’ingresso o nell’ambito dei centri storici e delle ztl
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8 Ottobre 2018
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Un automobilista sanzionato per avere transitato sulla corsia preferenziale dei mezzi pubblici. L’appellante rivendica il fatto che all’inizio della corsia preferenziale non c’era alcuna porta segnalata per la rilevazione dell’infrazione, presente invece lungo il percorso.
Il giudice richiama quanto stabilito dalla Suprema corte, per la quale «la rilevazione degli illeciti con dispositivo elettronico può legittimamente riguardare la circolazione dei veicoli nelle corsie riservate ai mezzi pubblici, soltanto in quanto le cosiddette porte telematiche siano poste all’ingresso o nell’ambito dei centri storici e della Ztl». Nella fattispecie questa condizione non si è verificata. Per questi motivi il giudice ritiene di dover riformare la sentenza appellata e annullare il verbale di accertamento.