La Corte Costituzionale ha stabilito che la legge della Regione Siciliana non contrasta con la normativa dell’Unione europea sui marchi DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Tipica) e STG (Specialità Tradizionale Garantita) affermando che tale denominazione comunale è una «attestazione di identità territoriale» destinata a individuare l’origine e il legame storico culturale di un determinato prodotto tipico con il territorio comunale, mentre non costituisce un marchio (che invece attesta la qualità), per cui non interferisce con le denominazioni registrate a livello europeo (DOP, IGP e STG), né ha un effetto equivalente a una restrizione quantitativa nel mercato interno.
Regione Sicilia – Istituzione e disciplina del Registro regionale dei Comuni con prodotti De.Co.
Corte costituzionale 18/4/2023 n. 75
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 75, del 18/4/2023, si è espressa in merito alla legittimità costituzionale degli artt. 1, commi 1 e 3, 2, 3 e 4 della legge della Regione Siciliana 18 marzo 2022, n. 3 recante l’istituzione e la disciplina del Registro regionale telematico dei Comuni e dei relativi prodotti a denominazione comunale De.Co.
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