Seguendo il consolidato orientamento giurisprudenziale, il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5420 del 30 giugno 2022, ha riaffermato in tema di impugnazione di atti generali, il principio secondo cui il piano di zonizzazione acustica è un atto generale normativo di natura regolamentare, cui il legislatore ha assegnato il compito di disciplinare gli indici di tollerabilità dei rumori per ciascuna zona del territorio comunale cui ha riferimento e che pertanto, in ragione della sua natura di atto pianificatorio generale esso di regola è privo di attitudine offensiva nei confronti degli amministrati, i quali se ne potranno dolere eventualmente in sede di impugnativa congiunta con l’atto applicativo che rende concreta la lesione, prima solo potenziale della loro sfera giuridica, salvo che l’atto pianificatorio di per sé non presenti profili di specificazione tali da produrre un immediato effetto lesivo . Dalla natura regolamentare del Piano acustico discende quindi che il giudice amministrativo vanta poteri disapplicativi nell’esaminare la legittimità derivata dell’atto consequenziale.
Impugnabilità del piano di zonizzazione acustica
Consiglio di Stato 30 giugno 2022, n. 5420
Leggi anche
Il reato di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone
Commento a sentenza di Gabriele Mighela
25/05/23
Rumori prodotti da avventori di esercizi commerciali
Commento a sentenza di Gabriele Mighela
23/05/23
Strada urbana di scorrimento – La doppia linea continua divide le corsie e non le carreggiate separate
Corte di Cassazione Civile sez. II 17 febbraio 2023 n. 5078
01/03/23
Telelaser – Segnalazione della postazione di controllo della velocità
Corte di Cassazione Civile sez. II 30 gennaio 2023 n. 2653
21/02/23