Il parere, che si srotola sotto forma di relazione, ha per oggetto le questioni deferite dal Presidente della Sez. VI del Consiglio di Stato, con nota del 17 maggio 2022, dove viene esposto che “ai sensi dell’art. 14 del Regolamento di organizzazione degli Uffici amministrativi della giustizia amministrativa, si rende utile un approfondimento dottrinario e giurisprudenziale dell’Ufficio Studi su talune questioni di diritto, afferenti alla materia dell’edilizia e del paesaggio, suscettibili di porsi con frequenza all’attenzione della Sezione, anche in relazione ai giudizi rientranti nel piano di smaltimento dell’arretrato rilevante ai fini del conseguimento degli obiettivi del PNRR”.
Per l’adempimento di tale compito, il coordinatore dell’Ufficio studi ha predisposto, su indicazione del direttore, un gruppo di lavoro composto dal vice-coordinatore ed altri tre componenti dell’Ufficio stesso, i quali hanno proceduto all’elaborazione del testo finale, prima ripartendo al proprio interno le singole questioni e, successivamente, mediante confronto collegiale sui vari punti in discussione.
L’oggetto dei quesiti riguarda:
– la natura giuridica delle sanzioni in ambito edilizio e paesaggistico.
– la natura giuridica del parere reso dalla Soprintendenza nell’ambito dei procedimenti di autorizzazione paesaggistica ex art. 146 d.lgs. n. 42/2004 e di accertamento di compatibilità paesaggistica ex art. 167 d.lgs. n. 42/2004;
– la sorte dell’ordine di demolizione in pendenza della domanda di condono e di sanatoria.
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